La Critica

Leopoldo Terreni, tra precisione, meticolosità e passione Un artista poliedrico, colto, anticonformista; un professionista serio, convinto delle sue idee, padrone delle tecniche e dei materiali. Con le sue idee si può anche non concordare, sulla sua maestria non possono esserci dubbi. Le sue uniformi campiture sono attraversate da guizzi acuti e sorprendenti, il suo uomo-triangolo attraversa a sua volta la storia e diviene simulacro di equità, contro ogni sopruso e qualsiasi conformismo. Una pittura sintesi di cervello e cuore, razionalità e intuizione, una pittura, dunque, in cui convergono gli elementi basilari della creatività. Raccordi cromatici di rara intensità – acrilico, olio, tavola o tela che siano – raccolgono di volta in volta complesse grafie frutto di razionale gestualità o animate scene colme di convincente vitalità. L’artista Terreni è prima di tutto pittore e il pittore Terreni è prima di tutto esperto nel suo mestiere, capace di pensare per parole e immagini. Molti suoi lavori esprimono fremiti di mordace ironia che sottendono profonda comprensione delle devastanti incertezze attraverso cui si dibatte l’uomo dei nostri tempi. Pittore del pennello e della riga, ha affermato qualcuno. A me pare che il suo modo di creare contenga la capacità di comprendere quanto la creatività non debba confondersi con lo spontaneismo, e rappresenti un baluardo contro ogni dilettantismo domenicale e qualsiasi sterile intellettualismo fine a se stesso. Nella sua lunga carriera Leopoldo Terreni ha mantenuto una invidiabile coerenza linguistica che, tuttavia, non gli ha impedito di tentare strade diverse e di non perdere di vista prospettive di rinnovamento. Significative e ancora molto attuali appaiono alcune considerazioni sul suo lavoro:”…strutture in equilibrio, che pur nella loro evidente ludica ironia, mantengono le caratteristiche di tutta la mia opera di campiture chiare, spartizioni nette, precise, perché credo nella meticolosità del lavoro fatto di pazienza, oserei dire di abbandono alla passione per ciò che si fa, in particolar modo quando si parla di arte”. Precisione, meticolosità e passione, dunque, caratteri che contraddistinguono uno dei pittori più significativi dei nostri tempi. (da una recensione del critico prof. Ilario Luperini)

Una delle invenzioni di Leopoldo sono i quadri a dondolo, strutture moventi in cui il quadro assume dinamicità